Incentivi Conto Termico 3.0 GSE

 

Il decreto è stato pubblicato il 26/09/2025 ed entrerà in vigore il 25/12/2025 e le domande per ottenere l’incentivo  a fondo perduto gestito da GSE potranno essere presentate non appena saranno emanate le regole applicative e sarà operativo il portale aggiornato. (Si stimano altri 60 giorni circa).

Tra gli interventi incentivabili ricordiamo il Titolo III (Produzione energia termica da fonti rinnovabili) che comprende: Pompe di calore elettriche e ibride e Impianti solari termici.

Le percentuali di incentivo per i privati sono fino al 65% della spesa ammissibile, pubbliche amministrazioni/edifici in piccoli comuni: fino al 100% della spesa, imprese con percentuali variabili (es. 25-45%) con maggiorazioni per le PMI. I requisiti fondamentali riguardano interventi su edifici esistenti ed accatastati, installazione da operatori qualificati e la non cumulabilità con altri incentivi statali.

Le soluzioni di THERMOMEC (pompe di calore, impianti ibridi, caldaie ad alta efficienza) restano tra le categorie incentivabili.

In linea generale fino a 15.000 euro l’incentivo viene liquidato dal GSE molto velocemente (entro 60 giorni se la documentazione presentata è in regola), mentre per importi maggiori di 15.000 euro l’incentivo viene liquidato dal GSE in rate da 2 a 5 anni.

SI stima che in Italia oltre il 40% delle famiglie dispone di pompa di calore o impianto “caldo-freddo”.

Le nuove direttive europee e gli incentivi fiscali che spingono l’efficienza energetica fanno diventare gli impianti termici un investimento.

In conclusione, il Conto Termico 3.0 apre una finestra per aggiornare gli impianti termici, migliorare l’efficienza energetica, ridurre i consumi e beneficiare di contributi significativi.